• Giurisprudenza

    Il conduttore può pagare i tributi sull’immobile

    Cassazione civile, SS.UU., sentenza n. 6882 del 08/03/2019: legittima la clausola contrattuale che attribuisce al conduttore l’obbligo di farsi carico di ogni tributo relativo all’immobile affittato, tenendo manlevato il locatore.  Nella controversia in esame, la Suprema Corte ha stabilito che la clausola inserita nel contratto di locazione, che attribuisce al conduttore di farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativi ai beni locati, non determina una traslazione in capo al conduttore dei tributi gravanti sull’immobile a carico del locatore, “…bensì rappresenta una integrazione del canone di locazione dovuto, manlevando il locatore…” (manlevare nel senso di operare un rimborso a carico del conduttore) e, pertanto, è un’obbligazione valida a tutti…

  • News

    Iscro: l’ammortizzatore sociale per amministratori di condominio iscritti alla gestione separata INPS.

    Iscro è l’acronimo con cui il governo ha individuato la nuovissima Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, destinata ai professionisti senza albo, fra cui ovviamente gli amministratori di condominio. Si annuncia un’indennità che potrà arrivare fino ad € 850,00 mensili ma la norma necessita di chiarimenti e linee guida chiarificatrici. Per il momento, questo nuovo ammortizzatore sociale, è disciplinato dai commi 386-400 dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2021. Introdotto in via sperimentale dal 2021 e con efficacia fino al 2023, potrà essere utilizzato a fronte di un calo consistente del reddito da lavoro autonomo. Più precisamente, per poter presentare domanda per la nuova indennità straordinaria di continuità reddituale…

  • Formazione

    Aggiornamento dell’amministratore: come e (soprattutto) quando?

    L’art. 71 bis delle disp. att. c.c., come modificato dall’art. 25 della L. 220/2012 e dal D.M. n. 140/2014, obbliga l’amministratore di condominio ad aggiornarsi professionalmente ogni anno, svolgendo almeno 15 ore di formazione per poter mantenere il proprio incarico ed assumerne altri l’anno seguente. Se l’Amministratore di condominio non adempie al proprio obbligo, corre il rischio che la sua nomina venga considerata nulla per grave irregolarità, in base all’art. 1123 c.c., dall’autorità giudiziaria, cui può ricorrere anche un solo condomino. Ai sensi dell’art. 5, 2° comma, del D.M. n. 140/2014 gli obblighi formativi di aggiornamento hanno una cadenza annuale. Ma cosa si deve intendere per cadenza annuale? In assenza…

  • Giurisprudenza

    Dipendente pubblico o amministratore di condominio

    E’ piuttosto frequente che l’attività di amministratore condominiale sia svolta sotto forma di “secondo lavoro” e, talvolta, ad esercitarlo sono dipendenti della Pubblica Amministrazione. Senza entrare nello specifico, circa l’importanza di avvicinarsi alla professione di amministratore, con la necessaria preparazione e formazione, va subito precisato che il dipendente pubblico non può essere amministratore di condominio senza l’autorizzazione del datore di lavoro. In caso di svolgimento di tale attività, senza la preventiva autorizzazione della Pubblica amministrazione da cui dipende, il pubblico dipendente è tenuto a versare alla stessa i compensi percepiti per l’attività extra. La preventiva autorizzazione è imposta dal combinato disposto fra diverse norme, in particolare: Dall’art. 60 DPR n.…

  • News

    Ad ottobre parte il corso di formazione

    Una seria opportunità per chi voglia investire su se stesso, utilizzando un programma di formazione specifica e perfettamente rispondente agli standard richiesti dalla normativa vigente. L’esperienza pluridecennale di A.L.A.C. garantisce ai corsisti il supporto adatto per chi, all’inizio della professione ha bisogno di un percorso formativo di qualità che non sia finalizzato al solo conseguimento dell’attestato. Infatti, la formula di iscrizione al nostro corso, garantendo l’automatica associazione gratuita per due anni solari post diploma, dà diritto ai neo amministratori di accedere ad una serie di specifiche consulenze post corso. Grazie ad uno staff di avvocati, architetti, ingegneri e commercialisti, specializzati nella materia condominiale, i neo amministratori saranno supportati, dopo il…

  • Giurisprudenza

    Tutela dei consumatori estesa al condominio

    Come noto, il concetto normativo di “consumatore” deriva, in Italia, dall’applicazione della direttiva europea n. 93/13, recepita con il decreto legislativo 206/2005, contenente il complesso di norme noto come il codice dei consumatori. Tanto la direttiva recepita, quanto la normativa nazionale che ne è derivata non definiscono l’ambito di applicazione del codice dei consumatori in base ad un elenco di tipologie contrattuali, bensì su aspetti soggettivi, relativi ai contraenti. L’articolo 2, lettera b), della direttiva 93/13, definisce consumatore “…qualsiasi persona fisica che, nei contratti oggetto della direttiva, agisce per fini che non rientrano nel quadro della sua attività professionale”. Pertanto, è incluso in tale nozione il soggetto che presenta entrambe…

  • News

    Finalmente si parte

    Quando nasce una nuova idea vi è sempre il momento preciso in cui scocca la scintilla e per la prima sede molisana dell’Associalzione Liberi Amministratori Condominiali quella scintilla è partita dal vulcanico avvocato Davide Natale. E’ stato lui, per primo, a pensare che fosse giunto il momento che A.L.A.C. fosse presente anche in Molise e proprio lui che studia il diritto condominiale da oltre un ventennio ed ha formato centinaia di amministratori condominiali, con passione e dedizione, ha messo a disposizione della neonata associazione tutto il proprio know how, con generosità ed entusiasmo contagiosi. A lui rivolgo, doverosamente, il primo sentito ringraziamento, consapevole che alla spinta propulsiva iniziale ne seguiranno…