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Come e perché diventare amministratore di condominio?

In vista del prossimo corso di formazione per amministratori di condominio che partirà a fine settembre e, dunque, nel bel mezzo delle attività preparatorie, seguono alcune riflessioni su di una professione che necessita sempre più di preparazione ed aggiornamento. Durante tutti i contatti che stiamo avendo in questi giorni le domande prevalenti dono due: come si diventa amministratori di condominio e perché?

Il come: attraverso un corso iniziale di 72 ore si può conseguire il diploma, valido su tutto il territorio nazionale, che consente da subito di amministrare il primo condominio. Per iniziare sono sufficienti un recapito telefonico ed un computer, non occorre una struttura particolarmente complessa, fino a che non si raggiungano i 7 – 8 condomìni amministrati.

Dunque, tutto inizia con un corso. Attenzione però, amministrare un condominio non necessita solo di conoscenze adeguate di diritto civile anzi, comporta necessariamente una multidisciplinarietà essenziale per poter essere un professionista capace e preparato: occorrono anche la dialettica giusta ed un mix equilibrato fra pazienza ed autorevolezza. Questa è la ragione per cui il nostro corso di formazione prevede anche diverse ore di psicologia, di contabilità, di sicurezza sul lavoro, di urbanistica e di diritto amministrativo, nonché

un adeguato numero di ore dedicate alla pratica vera e propria. Il corso di formazione è la spina dorsale della professione che si è deciso di intraprendere; è l’investimento su sé stessi più importante. ALAC Molise pubblica on line il programma delle 72 ore di formazione (https://www.alacmolise.com/corsi-di-formazione/), in piena trasparenza a disposizione di chiunque.

 

E vi è di più: poiché siamo consapevoli che i primi anni della professione potrebbero essere quelli che genereranno maggiori apprensioni, i nostri corsisti, avranno garantita l’iscrizione ad ALAC per due anni, compresi nella retta d’iscrizione del corso di formazione. Questo garantirà loro tutta l’assistenza dell’associazione, fornita gratuitamente dai nostri avvocati, ingegneri, commercialisti, assicuratori e professionisti del condominio. Inizierete la vostra nuova professione con un pool di esperti pronti a sostenervi.

Il perché: gli investimenti iniziali per avviare il proprio studio di amministrazione, come detto, sono contenuti; è un lavoro autonomo a tutti gli effetti; basta guardarsi intorno in una qualsiasi via di una qualsiasi città, per rendersi conto di quanti condomìni ci siano e di quante potranno essere le occasioni di lavoro.

 

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